Semplificazione dell’accessibilità ai servizi digitali della PA

 

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Una proficua fruizione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione da parte degli utenti a cui sono indirizzati, scaturisce indubbiamente dalla capacità del servizio di facilitare e/o automatizzare alcune operazioni che, se fatte manualmente, sarebbero necessariemente esposte a rischi di generazione errori o incremento dei tempi di esecuzione. Disporre di servizi digitali efficienti e utilizzati in maniera diffusa dagli utenti finali consente alla PA si svolgere operazioni di orchestrazione e gestione dei servizi fornendo agli utenti sistemi sempre più integrati. La digitalizzazione dei flussi operativi permetterà inoltre una migliore conservazione in formato digitale, una maggiore protezione di informazioni riservate tramite meccanismi informatici, oltre che una ricerca documentale più rapida.

Il tema che poniamo è indirizzato in generale a tutti i servizi pubblici digitali della Pubblica Amministrazione Regionale, ma tra gli altri intende provare a sollevare un confronto specifico e di merito con gli operatori turistici che si occupano dell’acquisizione e dell’invio dei dati dei flussi turistici attraverso uno dei servizi della PA il sistema SPOT. Nel percorso di implementazione di modelli innovativi che contemplano il coinvolgimento degli utilizzatori dei servizi digitali nella definizione dei requisiti dei sistemi, si intende in questa prima Fase consentire agli operatori turistici che usano SPOT di esprimere fabbisogni, manifestare esigenze e sollevare problematiche riscontrate o identificabili per un migliore sviluppo dell’applicazioni digitale SPOT (problemi che riguardano le funzionalità del sistema, il ciclo delle operazioni che sono obbligati a seguire, la presentazione dei dati, etc.). Questi fabbisogni saranno poi anche votati dagli utenti della community con la finalità di costruire una graduatoria di problematiche e identificare alcune esigenze prioritarie di intervento che saranno poi esaminate nella Fase 2 successiva attraverso l’apertura di uno spazio di inserimento di idee di soluzione tecnico-organizzative in grado di affrontare e potenzialmente risolvere le problematiche emerse.

Un processo di moderazione dei messaggi garantirà l’uso di un linguaggio appropriato al contesto, eliminando quei messaggi che contengono termini offensivi e inadeguati.

 

 

 

Sfoglia i fabbisogni nel tema

Nonostante i richiami alle PP.AA. da parte dell'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale, ad abbandonare software proprietari per passare a soluzione open, poche sono ancora le esperienze significative presenti tra le Pubbliche Amministrazioni italiane.

Una facile soluzione è offerta dalla tecnologia indicata nel titolo, la blockchain (https://www.blockchain4innovation.it/esperti/blockchain-perche-e-cosi-im...).

Nel link di cui innanzi è spiegato cos'è la blockchain, a cosa serve, quali sono alcuni esempi di utilizzo, in particolare nel settore privato,  ma significative possono essere i suoi compi di applicazione nel pubblico, ad esempio ricorrendo agli smart contract (https://www.blockchain4innovation.it/mercati/legal/smart-contract/blockc...), ai contratti ricardiani (http://iang.org/papers/ricardian_contract.html) o a soluzioni di tokenizzazione del valore generato (https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2018/11/13/bitcoin-tokenizzazione-...).  

Il limite all'utilizzo di questa tecnologia è la fantasia dell'operatore pubblico (laddove esista un substrato normativo abilitante o laddove l'utilizzo della blockchain non generi disvalore attraverso la duplicazione di soluzioni che limiti legali impongono di gestire solo con determinate soluzioni operative).

Utilizzare i paradigmi che sono alla base della blockchain decentralizzazione, trasparenza, sicurezza e immutabilità - permetterebbero alla P.A., in una parola, di essere maggiormente accountable, di rendere conto del proprio operato coniugando la turatiana idea della Pubblica Amministrazione casa di vetro con il ricorso ad una tecnologia open implementabile liberamente dalla comunità degli sviluppatori e fruibile democraticamente da ogni stakeholder, da ogni portatore d'interesse. 

Questo fabbisogno vuole essere la proposta per creare una community di soggetti, pubblici e privati, istituzionali e non, del mondo accademico o di tink tank indipendenti che vogliono confrontarsi sul tema e proporre soluzioni da sviluppare a favore di una P.A. che si legge come una grande organizzazione di know how, pronta a farsi contaminare positivamente da quanto la lambisce e vogliosa di tracciare percorsi inediti, potenzialmente generatori di sviluppi positivi nel Paese.

 

Il Comune di Capurso ha reso disponibile recentemente il servizio di carta d'identità elettronica. Si palesa ora la necessità di progettare servizi innovativi che, attraverso la facilitazione dello strumento elettronico identificativo del cittadino ne semplifichino l'accesso ai servizi stessi della Pubblica Amministrazione locale.

 

 

Creazione di una rete telematica per favorire processi di informazione comunicazione e divulgazione per l'innovazione tra i comuni appartenenti alla Rete Antenna PON Puglia. La rete dovrà definire buone pratiche per l'erogazione dei servizi innovativi al cittadino. 

 

 

Il Comune di Conversano intende verificare la possibilità di procedere alla digitalizzazione dei servizi bibliotecari comunali e dell'archivio storico comunale, semplificando l'accesso dei cittadini al patrimonio bibliotecario e documentale del proprio

Il settore turistico è ormai “invaso” dai grandi colossi per la gestione dell’offerta turistica rendendo scarsamente utilizzati gli stessi servizi digitali dedicati al territorio pugliese.

Il Comune di Martignano ha la necessità di aumentare il proprio livello di trasparenza nei confronti dei cittadini puntando a condividere in modo continuo lo stato dei provvedimenti amministrativi e delle discussioni consiliari sui temi strategici edi

Realizzazione di una piattaforma telematica, rispondente ai requisiti previsti dal D.P.R. 160/2010, per la gestione dei procedimenti telematici di competenza dello sportello unico delle attività produttive (S.U.A.P.).

Molto spesso i comuni dislocati in zone periferiche delle province non riescono a tenere il passo sulle tecnologie e sulle normative, soprattutto in questo periodo di forte digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.

Nell’era dove la comunicazione avviene in gran parte attraverso i social network, anche le Pubbliche Amministrazioni si stanno adoperando nella creazione e nel perfezionamento di piattaforme che facciano uso di questi mezzi.

Le maggiori difficoltà nell’utilizzo di servizi pubblici digitali consiste nell’utilizzo e nella comprensione delle interfacce utente.

L'avvento di connessioni veloci in 5G e l'uso sempre più massivo di dispositivi mobili per la fruizione di servizi pubblici digitali dovrebbe portare le imprese che sviluppano tali servizi nell'ottica del "mobile first" incentivando in prima battuta la fruibilità  di tali servizi dal punto di vista dei dispositivi mobili.

Il comune di Mesagne ha un'URP che ha il compito di gestire le segnalazioni degli utenti, raccogliendo le istanze dei cittadini, inoltrarle agli uffici corrisipondenti, attendere le relative risposte e quindi comunicare l'esito dell'istanza al richiedente.

 

Il Comune di Zollino ha la necessità di aumentare il proprio livello di trasparenza nei confronti dei cittadini puntando a condividere in modo continuo lo stato dei provvedimenti amministrativi e delle discussioni consiliari sui temi strategici edi maggiore impatto sulla quotidianità, come ad esempio ambiente, mobilità urbana, bilancio, servizi sociali etc. E’ necessario operare in modo da informare e allo stesso tempo coinvolgere la cittadinanza 

Il Comune di Zollino pur essendo dotato di un sistema di protocollo informatico e di gestione digitale degli atti, manca di un sistema di gestione documentale, questo comporta un rallentamento delle procedure a causa dei notevoli tempi per lo smistamento della posta ai rispettivi settori. Adottare un sistema di gestione documentale renderebbe più veloci la lavorazione delle pratiche, inoltre si eliminerebbe il problema dello smarrimento di documenti.

Alla luce delle politiche di sviluppo della comunità europea  Europa 2020 e del corretto uso delle risorse strumentali, economiche ed ambientali occorre poter dialogare sempre più frequentemente con i cittadini. Le dinamiche attuali spesso scoraggiano la partecipazione attiva alla governance e spesso, gli incontri tematici, i tavoli tecnici, le riunioni di settore risultano poco frequentate da quelli che vengono definiti generalmente stakeholders.

Il Comune di Nardò intende attuare nuove strategie da cui derivino azioni fisiche e digitali in grado di ottimizzare in chiave innovativa il patrimonio storico artistico.

Il comune di Santeramo in Colle ha la necessità di disporre di una piattaforma informatica e telematica per la gestione dello sportello unico dell'edilizia (SUE) dotata di una sezione di front office, che permetta al cittadino e ai professionisti di istruire e monitorare i procedimenti in maniera completamente telematica e di una sezione di back office che permetta agli operatori e tecnici comunali di rendere piu' efficiente e trasparente la gestione dei procedimenti stessi.

Il comune di Santeramo in Colle esprime la necessità di automatizzare le procedure amministrative con i relativi rilasci di autorizzazioni dell'Ufficio Tecnico ove il professionista possa interagire su piattaforme telematiche con l'amministrazione e l'ufficio competente per un ottimale gestione dei lavori edili.

Il Consorzio ASI di Brindisi, quale Ente preposto allo sviluppo del territorio di competenza, ed alla fornitura di servizi per le aziende ivi insediate, ha realizzato e messo in esercizio presso un proprio immobile la “Piattaforma Telematica denominata Costa Morena”. Tale infrastruttura, operante in un edificio completamente attrezzato supportato da un sistema per call center, è stato realizzato per favorire e gestire servizi di ottimizzazione della logistica.

Sviluppare un sistema telematico, eventualmente integrabile con uno sportello informativo, focalizzato sul costante censimento ed aggiornamento sia delle attività operanti che dei prodotti realizzati ed utilizzati all’interno delle aree industriali ricadenti sotto la competenza del Consorzio ASI di Brindisi.

Tutelare la popolazione attraverso la tutela del territorio. Il rischio presente nel  territorio del Comune di Andria può fare riferimento a diverse tipologie di evento (alluvioni, terremoti, frane...).

Strumenti innovativi e piattaforme tecnologiche per stimolare la co-progettazione in rete di soluzioni e percorsi di economia collaborativa nella città di Bari anche attarverso modelli di partenariato pubblico privato.

Strumenti per la partecipazione nell’area metropolitana di Bari, capaci di coinvolgere nelle decisioni Cittadini e stakeholder in modo efficiente e misurabile.

Realizzazione di un sistema di monitoraggio per l'acquisizione dal territorio del Comune di Taranto dell'insieme più completo ed approfondito di dati e la loro elaborazione ai fini  della prevenzione delle situazioni di rischio e, in caso di incidenti,

L’assistenza domiciliare, un servizio compreso nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), erogato tramite cure domiciliari e prestazioni di assistenza sociale e di supporto alla famiglia, dovrebbe garantire un’adeguata continuità di risposta sul terri

Si presenta la necessità di individuare processi innovativi per la programmazione, l’organizzazione e la gestione dell’amministrazione e dei servizi territoriali della Città di Maglie, al fine di incrementare l’efficacia, l’efficienza e la qualità dei

Il proliferare della segnaletica relativa a passi carrabili scaduti, non rimossi o - peggio ancora - contraffatti è un fenomeno da contrastare per legge e su cui l'Amministrazione comunale di Modugno è da sempre impegnata su un territorio tanto vasto,

Attualmente spetta al Comune di Bari, con le sue forze dell’ordine, il controllo del territorio e il controllo che l’esercizio del commercio su aree pubbliche avvenga con la prescritta autorizzazione, nel posteggio previsto dalla autorizzazione medesim

Ai fini della sicurezza e tutela del territorio del Comune di Lecce appare utile valorizzare gli investimenti fatti dalla ammministrazione in termini di sistemi di monitoraggio passivi distribuiti sul territorio comunale, in particolare nell'ambito urb